Speciale Covid-19 2021

    

Cronologia 2019-2021: l’emergenza Covid-19 giorno per giorno

(Fonti: covidreference.com; Istat; Istituto Superiore di Sanità; Ministero della Salute;

Organizzazione mondiale della sanità; Presidenza del Consiglio dei Ministri; Rainews-Emergenza Coronavirus;

statistichecoronavirus.it; Worldmeter)

2019

17 novembre

In Cina si registra il primo caso di contagio associato a una polmonite virale di origine sconosciuta: riguarda un uomo di 55 anni della provincia della regione di Hubei.

18 dicembre

I casi diagnosticati in Cina, a Wuhan, come polmonite virale di origine sconosciuta sono 7.

31 dicembre

Secondo la Commissione sanitaria municipale di Wuhan, i pazienti contagiati, saliti a oltre 40, sarebbero passati per il mercato all’ingrosso di pesce, frutti di mare e animali vivi di Wuhan, che viene chiuso il 1° gennaio.

I sintomi principali dei malati sono febbre e difficoltà a respirare. Le autorità sanitarie cinesi avvisano l’Organizzazione mondiale della sanità.

2020

5 gennaio

L’Oms dirama un’allerta globale dopo la segnalazione, da parte delle autorità nazionali cinesi, di alcune decine di pazienti, di cui alcuni gravi, con polmonite di origine sconosciuta.

7 gennaio

Le autorità cinesi annunciano di aver identificato nei pazienti di Wuhan un nuovo tipo di Coronavirus, un gruppo di virus che causa malattie nei mammiferi e negli uccelli. I Coronavirus più comuni circolano di continuo nella popolazione umana causando raffreddori e mal di gola, talvolta con febbre. Un tipo di Coronavirus ha provocato in passato l’epidemia di Sars che tra il 2002 e il 2004 provocò oltre 8.000 contagi e quasi 800 morti in Cina e in almeno altri 25 Paesi nel mondo. Questi virus si trasmettono facilmente attraverso l’inalazione di goccioline generate da colpi di tosse o starnuti, oppure toccando superfici irrorate da queste goccioline e poi portando le mani al naso, alla bocca o agli occhi.

11 gennaio

In Cina, nella città di Wuhan, viene reso noto il primo decesso causato dalla polmonite virale. La Commissione sanitaria di Wuhan afferma che non sono ancora del tutto chiare le modalità di trasmissione del virus.

13 gennaio

In Thailandia si registra il primo caso di contagio al di fuori della Cina: è una donna di 62 anni arrivata da Wuhan. Nuovi casi vengono segnalati nel corso della settimana successiva nella stessa Thailandia e in Australia, Corea del Sud, Francia, Giappone, Malaysia, Nepal, Singapore, Taiwan, Vietnam.

20 gennaio

In Cina i casi arrivano a 200. La tv di stato cinese conferma che la trasmissione della malattia avviene da uomo a uomo.

21 gennaio

Si registra il primo caso di Coronavirus negli Stati Uniti, nello Stato di Washington. A livello globale i casi superano i 300. Hong Kong e Taiwan confermano i loro primi casi.

22-24 gennaio

Le autorità cinesi decidono la quarantena per l’intera zona della città di Wuhan, dove vivono circa 11 milioni di persone, chiudono l’aeroporto, fermano tutti i mezzi di trasporto pubblico, vietano gli spostamenti e rendono obbligatorio l’uso di mascherine facciali nei luoghi pubblici.

Anche Macao, Singapore, Nepal, Vietnam e Malaysia confermano i loro primi casi. Due casi si verificano anche in Francia: si tratta dei primi in Europa.

25 gennaio

In Cina le misure restrittive vengono estese a una popolazione di 56 milioni di persone della provincia di Hubei: è la più ampia misura di quarantena mai disposta nella storia.

27 gennaio

In Germania viene identificato il primo focolaio di infezione in Europa. Il contagio proviene da una persona residente a Shanghai che stava visitando un’azienda in Baviera e che ha sviluppato i sintomi durante il viaggio di ritorno in Cina.

28 gennaio

In Cina i morti sono 106 e i contagi 4.537.

29 gennaio

Oltre ai nuovi casi confermati in vari Paesi del mondo, un altro Paese europeo, la Finlandia, conferma il suo primo caso.

Si registrano i primi due casi di Coronavirus anche in Italia, dove una coppia di turisti cinesi è ricoverata in isolamento all’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma.

30 gennaio

Anche l’India conferma il suo primo caso. La Russia chiude i confini con la Cina. Germania, Giappone, Stati Uniti e Vietnam riportano casi di pazienti che non sono stati in Cina ma sono venuti in contatto con qualcuno che proveniva da Wuhan.

In Italia viene confermato che i due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani sono affetti da Coronavirus. Un’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza blocca per 90 giorni tutti i voli da e per la Cina, oltre a quelli provenienti da Wuhan, già sospesi dalle autorità cinesi.

31 gennaio

Casi di Coronavirus sono segnalati nel Regno Unito, in Russia, in Spagna e in Svezia.

In Italia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte conferma i primi due casi di contagio. Il governo dichiara l’emergenza sanitaria nazionale, nominando commissario straordinario il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e stanziando i primi fondi necessari all’attuazione delle misure precauzionali conseguenti alla dichiarazione di “Emergenza internazionale di salute pubblica” da parte dell’Oms.

2 febbraio

I contagi in Cina arrivano a oltre 13.000. I morti sono più di 300.

Avviene il primo decesso fuori dalla Cina: si tratta di un cinese proveniente da Wuhan morto nelle Filippine. La costruzione di un nuovo ospedale con mille posti letto a Wuhan è completata in dieci giorni.

4 febbraio

Accertato in Belgio il primo caso di Coronavirus.

5 febbraio

In Italia, con decreto del capo del Dipartimento della Protezione civile, è istituito un Comitato tecnico-scientifico per fronteggiare l’emergenza.

6 febbraio

Muore a causa del Coronavirus Li Wenliang, 34 anni, il medico cinese che per primo aveva lanciato l’allarme sul nuovo virus nel dicembre 2019. Inizialmente screditato, Li è stato poi rivalutato, tanto da essere considerato un eroe nella lotta all’epidemia.

7 febbraio

I Paesi interessati dall’epidemia di Coronavius sono 25. Il totale dei casi confermati a livello globale è di oltre 31.000. I morti nel mondo sono 638.

8 febbraio

Il Ministero della Sanità francese conferma un focolaio di 5 casi identificato in uno chalet nelle Alpi francesi; il paziente infetto era un cittadino britannico che in precedenza era stato a Singapore e che è risultato positivo al test al suo ritorno in Inghilterra. Quattro persone nello stesso chalet risultano positive.

11 febbraio

I contagiati nel mondo sono oltre 44.000. Il bilancio delle vittime supera il migliaio.

L’Oms annuncia che il nome ufficiale della nuova malattia infettiva sarà Covid-19 (Coronavirus disease 2019, acronimo che contiene gli elementi Co (Corona), Vi (virus); D (disease) e 19 (l’anno di identificazione del virus).

12 febbraio

A bordo della nave da crociera Diamond Princess, nel mare di Yokohama, in Giappone, 175 persone risultano infettate dal virus; nei giorni successivi gli infetti a bordo salgono a quasi 700.

14 febbraio

Si registra il primo caso di contagio in Egitto: è il primo nel continente africano.

15 febbraio

Niccolò, il 17enne rimasto bloccato a Wuhan a causa di qualche linea di febbre, viene riportato in Italia e sottoposto al test del contagio presso l’Istituto Spallanzani, con risultato negativo. Il ragazzo si trovava in Cina con un gruppo di cento studenti italiani nell’ambito di un programma interculturale.

16 febbraio

In Giappone le celebrazioni per il 60° compleanno del nuovo imperatore giapponese Naruhito, salito al trono nel maggio 2019, vengono cancellate a causa della diffusione del virus.

18 febbraio

Il numero delle vittime nel mondo sfiora le 2.000, con oltre 75.138 contagiati.

In Italia il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte nomina con decreto Domenico Arcuri commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19. A Codogno, comune della Lombardia in provincia di Lodi, si verifica il primo caso di trasmissione secondaria del virus. Il “paziente 1”, però, non viene subito ricoverato in quanto non aveva avuto alcun collegamento con la Cina.

20 febbraio

In Italia il “paziente 1” viene ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Codogno; oltre a lui, anche sua moglie, alcuni membri del personale ospedaliero, alcuni pazienti e contatti del paziente risultano positivi al Covid-19.

21 febbraio

In Italia il numero di casi registrati a Codogno arriva a 36, molti dei quali senza collegamenti diretti con il “paziente 1” o con casi positivi identificati. Avviene anche il primo decesso per Covid-19: è un uomo di 78 anni, originario di Vo’ Euganeo, ricoverato all’ospedale di Monselice. Un comunicato del Ministero della Salute dispone la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni, con l’obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali. La Regione Lombardia e il Ministero della Salute emettono un’ordinanza congiunta che vieta gli eventi pubblici e sospende tutte le attività lavorative, escluse quelle di pubblica utilità, in dieci comuni della provincia di Lodi. Ai treni è vietato di fermarsi alle stazioni dei comuni interessati.

22 febbraio

Decessi da Coronavirus si registrano anche in Iran e Corea del Sud.

In Italia vengono registrati 2 casi di Covid-19 a Milano.

23 febbraio

In Italia, attorno a Codogno si crea una “zona rossa” che isola undici aree municipali. Nelle Regioni del nord colpite dal virus vengono sospese le attività scolastiche e universitarie. In seguito ai focolai registratisi in Lombardia e Veneto, il Consiglio dei Ministri vara un decreto legge con misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza che includono, tra l’altro: il divieto di allontanamento e quello di accesso al comune o all’area interessata; la sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato; la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione; la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei; la sospensione delle procedure di concorso e delle attività degli uffici pubblici, tranne i servizi essenziali e di pubblica utilità; l’applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus e l’obbligo per chi è entrato in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente; la sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale; la possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

24 febbraio

In Italia i casi totali sono 229, con 7 morti e 1 guarito. L’Italia diventa il terzo Paese al mondo per numero di casi dopo la Cina e la Corea del Sud.

24-27 febbraio

Il virus si estende rapidamente a decine di Paesi nel mondo, tra cui Danimarca, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Croazia, Grecia, Romania, Brasile e vari Paesi del Medio Oriente.

26 febbraio

In Italia i due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani sono dichiarati guariti.

28 febbraio

In Italia il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge con “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

1° marzo

Vengono confermati i primi casi di Coronavirus in Armenia e Repubblica Ceca. Negli Usa la Florida dichiara lo stato di emergenza.

In Italia i casi totali sono 1.694, di cui 1.577 attivi. I morti sono 34 e 83 i guariti.

2-3 marzo

Confermati i primi casi in Andorra, Portogallo, Ucraina, Giordania, Arabia Saudita, Indonesia, Marocco, Tunisia, Senegal.

4 marzo

Anche la California dichiara lo stato di emergenza.

Il Giappone segnala 33 nuove infezioni in un solo giorno.

In Italia, al fine di contenere il contagio, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina annunciano la sospensione in tutto il territorio nazionale delle attività didattiche negli istituti scolastici e nelle università. L’annuncio segue un Dpcm con ulteriori misure per il contrasto e il contenimento del virus.

5 marzo

Negli Usa New Jersey e Maryland dichiarano lo stato di emergenza.

6 marzo

Primi casi in Costa Rica e Colombia.

I casi di Covid-19 nel mondo superano i 100.000 (101.954). I Paesi con casi confermati sono 90. I morti nel mondo sono 3.408.

8 marzo

Lo Stato di New York dichiara lo stato di emergenza. Il Coronavirus si espande velocemente negli Stati Uniti: i casi superano i 500 (537) e lo stato di emergenza si estende a un numero sempre maggiore di Stati.

Primi casi anche in Brasile, Cile e Paraguay.

In Italia un nuovo Dpcm prevede la creazione di un’area unica, comprendente il territorio della Regione Lombardia e di altre 14 province (di cui 5 dell’Emilia-Romagna, 5 del Piemonte, 3 del Veneto e 1 delle Marche) nella quale è prevista l’applicazione di misure rafforzate di contenimento dell’infezione. È vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. I viaggi vengono limitati alle sole necessità di lavoro o sanitarie.

9 marzo

Secondo l’Oms, il bilancio delle vittime in Cina è di 3.100, mentre sono 484 i morti nel resto del mondo. Dopo i primi casi a Cipro, tutti i Paesi dell’Unione europea sono interessati dal virus. Primi casi di contagio anche in Albania. In Germania si verificano i primi decessi dovuti al Coronavirus. Anche il Canada annuncia la prima morte per Covid-19. A Madrid chiudono tutte le scuole.

Il prezzo del greggio ha una flessione record del 25%. Wall Street apre con il Dow Jones e il Nasdaq in arretramento di oltre il 5%. Milano cede 10 punti percentuali; Parigi, Londra e Francoforte perdono quasi il 7%.

10-11 marzo

Danimarca, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Grecia chiudono tutte le scuole e le università. La stessa misura verrà presa dalla Francia e progressivamente da quasi tutti i Paesi europei.

11 marzo

Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, dichiara ufficialmente che l’epidemia di Covid-19 è una pandemia.

Primi casi di virus in Turchia. L’Irlanda e la Svezia segnalano la prima morte da Coronavirus.

In Italia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia la chiusura di tutte le attività commerciali di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari e di prima necessità, oltre che delle farmacie e delle parafarmacie. La misura riguarda anche bar e ristoranti, che prima potevano restare aperti dalle 6:00 alle 18:00.

12 marzo

In Spagna vengono messe in quarantena 70.000 persone nella zona di Barcellona.

13 marzo

L’Oms dichiara: “L’Europa è il nuovo epicentro della pandemia”. Nel giro di una settimana, la Spagna supera i 4.300 contagi, la Francia 3.600, la Germania 3.300. Parigi chiude il Louvre e la Tour Eiffel, a Berlino e in Belgio chiudono locali e ristoranti.

Il presidente americano Donald Trump dichiara lo stato di emergenza nazionale in tutto il territorio degli Stati Uniti. Wall Street segna il peggior calo giornaliero dal 1987: -12%.

14-15 marzo

Il governo spagnolo dispone il lockdown in tutto il Paese. Le persone potranno uscire di casa solo per acquistare generi alimentari e forniture mediche o per emergenze.

Il governo francese chiude tutti i luoghi pubblici “non essenziali”, come bar, ristoranti, caffè, cinema e altri intrattenimenti.

Negli Stati Uniti, solo la West Virginia non ha ancora casi di Covid-19. A New York si registra la prima morte dovuta al virus. Sono 30 gli Stati che dichiarano lo stato di emergenza.

16 marzo

In Italia il Consiglio dei Ministri approva il decreto #CuraItalia con le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza Covid-19 sull’economia.

17 marzo

La XVI edizione del Campionato d’Europa di calcio per squadre nazionali viene spostata al 2021 a causa della pandemia di Covid-19 in Europa.

19 marzo

Per la prima volta dall’inizio dell’epidemia non ci sono nuovi casi a Wuhan e nella provincia dell’Hubei. Wuhan, la città-focolaio del nuovo Coronavirus, allenta quindi la quarantena.

All’intera popolazione della California viene ordinato di restare a casa tranne che per le esigenze di base.

Il Principato di Monaco rende noto che il principe Alberto è positivo al Covid-19, precisando che il suo stato non desta tuttavia preoccupazioni.

In Italia si registrano 5.986 nuovi casi e 627 decessi in 24 ore. Il ministro della Salute firma l’ordinanza che vieta l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici e di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. È consentito svolgere attività motoria in prossimità della propria abitazione nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

20 marzo

In Cina non si segnalano nuovi casi di diffusione del Covid-19.

Lo Stato di New York applica un lockdown generalizzato, con la sola eccezione delle attività essenziali.

La Commissione europea sospende il patto di stabilità, non solo sul limite invalicabile del 3% di deficit-Pil e sul 60% di debito-Pil, ma anche sugli obblighi di riduzione annua del deficit strutturale.

21 marzo

La Spagna supera i 25.000 contagi, con 1.375 decessi. Il premier spagnolo Pedro Sánchez sottolinea come “oltre all’impatto sulla vita e la salute delle persone, il virus ha toccato anche la vita economica del Paese, provocando un colpo economico e finanziario senza precedenti”.

22 marzo

In Italia, un’ordinanza firmata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell’Interno vieta di spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.

23 marzo

Anche il Regno Unito mette in atto misure di lockdown, seppure limitate rispetto a quelle attuate in Italia, Spagna e Francia.

24 marzo

Il Cio e il comitato organizzatore dei Giochi annunciano il rinvio al 2021 delle Olimpiadi di Tokyo per l’emergenza Covid-19.

L’India ordina il lockdown a livello nazionale.

25 marzo

Le autorità cinesi revocano le restrizioni agli spostamenti nella provincia dell’Hubei, imponendo però ai residenti di viaggiare con il “Codice verde” fornito dal sistema di monitoraggio basato sull’app AliPay.

Nel Regno Unito il principe Carlo risulta positivo al Coronavirus.

27 marzo

Il premier britannico Boris Johnson annuncia di essere positivo al Coronavirus. Anche il ministro della Salute Matt Hancock è positivo al Covid-19, ed esorta tutti a rimanere a casa. Alcuni giorni prima era risultata positiva al test Nadine Dorris, sottosegretaria alla Salute.

A piazza San Pietro papa Francesco prega per l’umanità e parla della pandemia: “Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi”.

28 marzo

Gli Stati Uniti diventano il Paese con il più alto numero di contagi registrati al mondo (121.465), superando l’Italia (92.472).

30 marzo

Il principe Carlo d’Inghilterra esce dall’auto-isolamento seguito al risultato positivo del test per il Covid-19. Nel Regno Unito si contano oltre 19.700 contagiati e oltre 1.200 deceduti.

Il lockdown scatta anche a Mosca.

1° aprile

Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres dichiara che la pandemia di Coronavirus è la “crisi peggiore” che il mondo ha conosciuto dopo la seconda guerra mondiale.

La Spagna supera i 100.000 casi di Coronavirus (104.118).

Il torneo di tennis di Wimbledon viene cancellato per la prima volta nel dopoguerra. Il governo britannico rende noto che, a causa della pandemia in atto, la Conferenza Onu sul clima Cop26, presieduta dal Regno Unito con la partnership dell’Italia e prevista per novembre 2020, è rinviata al 2021, senza indicazione di una data precisa.

In Italia i casi totali sono 110.574, di cui 80.572 attivi. I morti sono 13.155, i guariti 16.847.

2 aprile

I casi nel mondo superano il milione (1.009.717). I morti sono oltre 52.855.

In una sola settimana 6.600.000 americani hanno presentato istanza di disoccupazione.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenta un pacchetto di misure solidali per aiutare i Paesi più colpiti dal Coronavirus, come l’Italia e la Spagna. Viene così confermato il fondo anti-disoccupazione Sure, che, come ribadisce Von der Leyen: “potrà mobilitare 100 miliardi di crediti, sulla base di garanzie messe a disposizione dagli Stati membri per 25 miliardi”.

4 aprile

In Italia, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia, il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva ha una diminuzione.

5 aprile

Gli Stati Uniti, con oltre 300.000 casi e quasi 10.000 decessi, si confermano il nuovo epicentro mondiale dell’epidemia. Le zone di New York e del New Jersey incidono per circa la metà dei casi denunciati nel Paese.

6 aprile

L’annuncio dell’Eurogruppo di misure concrete per sostenere le economie più provate dal Coronavirus e gli interventi della Bce (che ha comprato bond per oltre 30 miliardi di euro nei primi cinque giorni di vita del Programma di acquisto titoli per l’emergenza pandemica) fanno ripartire i mercati, con tutte le Borse europee e Wall Street in forte ripresa: l’indice Ftse Mib chiude con una crescita del 4%, sostanzialmente in linea con il resto d’Europa, dove Francoforte fa registrare un rialzo del 5,7%, Parigi del 4,6% e Londra del 3,1%.

7 aprile

Downing Street rende noto che il primo ministro britannico Boris Johnson, risultato positivo al Coronavirus a fine marzo, ha subito un peggioramento e si trova in un’unità di terapia intensiva del St Thomas Hospital, a Londra. Al premier subentra temporaneamente il ministro degli Esteri Dominic Raab.

8 aprile

Dopo 76 giorni termina formalmente il lockdown a Wuhan, epicentro della pandemia in Cina. Le misure di contenimento erano in vigore dal 23 gennaio. È il primo passo di un graduale ritorno alla normalità.

9 aprile

Sono più di 16 milioni gli americani che hanno presentato richiesta per sussidi di disoccupazione.

Il primo ministro britannico Boris Johnson esce dalla terapia intensiva.

10 aprile

Le morti per Coronavirus nel mondo superano il numero di 100.000 (102.288).

11 aprile

Oltre 550 membri dell’equipaggio a bordo della portaerei americana USS Theodore Roosevelt sono positivi al Coronavirus.

In Italia 140 operatori sanitari, di cui 110 medici, sono deceduti a causa del Covid-19.

12 aprile

Il Regno Unito registra il numero più elevato di decessi in un solo giorno: 1.000. Il premier britannico Boris Johnson è dimesso dall’ospedale e rivolge il suo ringraziamento a medici e infermieri.

14 aprile

L’Austria è il primo Paese europeo ad autorizzare la riapertura di varie tipologie di negozi e officine, con l’esclusione di ristoranti e hotel. Resta l’obbligo di indossare la mascherina negli ambienti chiusi e nei trasporti pubblici.

15 aprile

I casi di Covid-19 nel mondo sono oltre 2 milioni. I morti superano le 130.000 unità.

16 aprile

Il Giappone dichiara lo stato di emergenza nazionale.

Gli americani che hanno presentato istanza di disoccupazione sono 22 milioni.

Lo scrittore cileno Luis Sepúlveda muore a causa del Covid-19 a Oviedo, in Spagna. Lo scrittore era ricoverato da fine febbraio nella città asturiana dopo aver contratto l’infezione al ritorno da un festival letterario.

17 aprile

Un vasto focolaio di Covid-19 scoppia sulla portaerei francese Charles-de-Gaulle, dove dei 1.760 marinai, 1.046 risultano positivi.

20 aprile

In Italia i casi totali sono 181.228. I morti sono 24.114.

24 aprile

Il numero dei morti per Covid-19 negli Stati Uniti supera i 50.000 (51.949) con oltre 900.000 contagi.

Il Consiglio europeo approva le misure decise dall’Eurogruppo: uso del Mes senza condizionalità, finanziamento della cassa integrazione nei Paesi membri (Sure) e rafforzamento della Banca europea per gli investimenti per aiutare le imprese. Diversi aspetti del Recovery Fund restano comunque incerti e dovranno essere definiti.

26 aprile

In Italia un Dpcm specifica che nell’attuale “fase due” le persone potranno fare jogging, passeggiare liberamente e visitare i parenti.

1° maggio

In Italia i casi totali sono 207.428, di cui 100.943 attivi. I morti sono 28.236, i guariti 78.249.

2 maggio

Il sindaco di Mosca dichiara che il 2% della popolazione della capitale è risultato positivo al test del Covid-19.

3 maggio

Il segretario di Stato americano Mike Pompeo, durante un’intervista televisiva, accusa la Cina di avere fabbricato il virus in laboratorio, pur senza portare alcuna prova a sostegno della tesi.

6 maggio

Il bilancio ufficiale delle vittime da Covid-19 nel Regno Unito raggiunge le 30.000 unità.

7 maggio

I Paesi del mondo che non hanno notificato all’Oms alcun caso di Covid-19 sono Corea del Nord, Kiribati, Lesotho, Isole Marshall, Micronesia, Nauru, Niue, Palau, Isole Salomone, Samoa, Tonga, Tuvalu, Turkmenistan e Vanuatu.

Secondo il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, oltre 33 milioni di cittadini hanno presentato richieste per sussidi di disoccupazione.

In Italia viene siglato a Palazzo Chigi il protocollo tra la Conferenza episcopale italiana e il governo italiano che permette la ripresa delle celebrazioni con il popolo in condizioni di massima sicurezza.

8 maggio

I casi nel mondo sfiorano i 4 milioni e i morti sono 260.000.

11 maggio

In Francia si attuano le prime misure di allentamento dopo un lockdown di due mesi. Resta l’obbligo di indossare le mascherine. Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, dichiara che sarà necessario conciliare il rilancio dell’attività economica con la prosecuzione del contenimento dell’epidemia. Il ministro dell’Istruzione comunica che circa l’86% delle 50.500 scuole materne ed elementari francesi apriranno, ma la scelta di tornare a scuola sarà su base volontaria.

Il premier britannico Boris Johnson annuncia che il lockdown resterà in vigore almeno fino al 1° giugno, quando potranno progressivamente ripartire i negozi e le scuole elementari. Alcune restrizioni, come quelle per l’attività sportiva all’aperto, saranno allentate già dal 13 maggio. Per quanto riguarda la riapertura, Johnson annuncia un piano che si baserà sul fattore R dei contagi. Chi arriva nel Paese con l’aereo deve osservare un periodo di quarantena di 14 giorni.

13 maggio

Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge Rilancio, che contiene un’ampia serie di misure in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia e politiche sociali volte alla ripresa economica.

16 maggio

In Germania riparte, a porte chiuse, la Bundesliga: è il primo campionato europeo a ripartire.

In Italia un decreto legge disciplina la fine delle limitazioni agli spostamenti e la riapertura delle attività  produttive, commerciali, sociali a partire dal 18 maggio e fino al 31 luglio.

17 maggio

La nave da crociera Diamond Princess lascia la baia di Yokohama dopo quasi quattro mesi. L’imbarcazione, con 3.700 passeggeri a bordo, era stata messa in quarantena all’inizio di febbraio a causa del Coronavirus: oltre 700 i contagiati e 13 i morti.

20 maggio

In Italia i casi sono 227.364, con 32.330 morti.

21 maggio

I morti a causa della pandemia sono oltre 325.000 in tutto il mondo; gli Stati Uniti sono il Paese col numero maggiore di vittime (92.702); lo Stato più colpito è New York, davanti a New Jersey, Illinois e Massachusetts. Seguono Regno Unito (36.124), Italia (32.486), Francia (28.218) e Spagna (27.940).

28 maggio

Il 40% dei decessi per Covid-19 nel mondo riguardano l’America Latina. I casi a livello globale sfiorano i 6 milioni.

31 maggio

Continuano ad aumentare i nuovi contagi in America Latina: sono 45.000 nelle ultime 24 ore, per un totale di 944.695 casi e 49.230 morti. Nel mondo i casi confermati di Coronavirus sono oltre 6 milioni, due terzi dei quali in Europa e Stati Uniti.

1° giugno

In Italia i casi totali sono 233.197, di cui 41.367 attivi. I morti sono 33.475, i guariti 158.355.

3 giugno

L’Italia riapre le frontiere: si potrà entrare, senza più quarantena, dai Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen, compresi Svizzera e Monaco.

6 giugno

Il quotidiano britannico The Guardian riporta che sono circa 600 gli operatori sanitari statunitensi morti per Covid-19.

8 giugno

La Nuova Zelanda dichiara il Paese privo di virus e revoca tutte le restrizioni.

Secondo i dati della Johns Hopkins University, i contagi da Coronavirus accertati nel mondo sono 7.006.436. Le vittime sono 402.699. I numeri più alti in assoluto sono quelli degli Stati Uniti, con 1.940.468 casi e 110.503 morti. Seguono il Brasile, con 691.758 contagi e 36.455 decessi, e il Regno Unito, con 287.621 casi e 40.625 morti. In forte aumento il numero dei casi di Covid-19 in America Latina, con 1.320.823 contagi e 65.585 morti complessivi. Il Paese latinoamericano con il maggior numero di contagi è il Messico (117.103 e 13.699 morti); seguono l’Ecuador (43.120 e 3.621) e la Colombia (38.149 e 1.265).

11 giugno

La Russia supera i 500.000 casi.

In Italia un Dpcm autorizza la ripresa di numerose attività: tra queste, centri estivi per i bambini, centri benessere, centri termali, culturali e sociali; spettacoli aperti al pubblico, sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche; competizioni ed eventi sportivi a porte chiuse o all’aperto senza presenza del pubblico, nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive federazioni sportive.

12 giugno

Secondo stime dell’Eurostat, in aprile, mese di totale lockdown per la pandemia, la produzione industriale nell’area euro è scesa del 17,1% rispetto a marzo e del 28% rispetto all’aprile del 2019. Il calo della produzione industriale ad aprile nell’intera Unione è del 17,3% rispetto a marzo e del 27,2% rispetto all’aprile del 2019. Nel complesso, la produzione industriale nell’area euro e nell’intera Ue è scesa a livelli raggiunti l’ultima volta a metà degli anni Novanta. La situazione peggiore si è registrata in Ungheria (-30,5%) e Romania (-27,7%).

14 giugno

Nel Regno Unito i morti in un giorno sono 36: è il numero più basso da marzo.

15 giugno

La Francia annulla le restrizioni per i cittadini dell’Unione europea e dello spazio Schengen, con l’eccezione di Spagna e Regno Unito.

19 giugno

In Brasile si registrano 1.238 decessi in un solo giorno.

21 giugno

La Spagna annulla lo stato di emergenza.

23 giugno

I decessi dovuti al Coronavirus in America Latina sono oltre 100.000.

In Italia è il giorno in cui si registra il minor numero di positivi in 24 ore dall’inizio della pandemia: 113.

25 giugno

In Italia è consentito anche lo svolgimento degli sport di contatto nelle Regioni e province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e l’Autorità di governo delegata allo sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

26 giugno

Gli Stati Uniti registrano il più alto aumento giornaliero di casi confermati di Coronavirus (45.255).

29 giugno

Il bilancio globale delle vittime del Covid-19 è di oltre mezzo milione (507.186).

1° luglio

Dopo oltre 60 anni e 18.000 ristoranti aperti in 100 Paesi, “Pizza Hut”, colosso americano della ristorazione, chiude, messo in ginocchio dalla crisi legata alla pandemia di Coronavirus. Il “tempio della pizza italiana” vide la luce nel 1958, quando due fratelli, Dan e Frank Carney, si fecero prestare 600 dollari dalla mamma per aprire una piccola rivendita a Wichita, nel Kansas, per far gustare agli studenti il prodotto italiano più famoso al mondo, la pizza. Nel 1977 Pizza Hut contava già 4.000 ristoranti.

3 luglio

I residenti di Lopburi, in Thailandia, sono costretti a vivere barricati in casa perché migliaia di scimmie, affamate e aggressive, occupano l’area sacra della città thailandese. La causa dell’invasione è il lockdown imposto dall’epidemia di Coronavirus: i primati, infatti, abituati a nutrirsi con banane e altri alimenti dati loro dai turisti, con l’assenza di questi ultimi hanno preso a lottare per la sopravvivenza, diventando aggressivi tra loro e con le persone.

In Italia esplode un nuovo focolaio in Veneto.

6 luglio

L’India supera la Russia ed è il terzo Paese per numero di casi dopo Stati Uniti e Brasile.

7 luglio

I casi totali di infezione da Covid-19 nel mondo sono 11.125.245. I morti sono 528.204.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ritira ufficialmente il suo Paese dall’Organizzazione mondiale della sanità. Poiché l’Organizzazione richiede il preavviso di un anno, la data di uscita effettiva è fissata per il 6 luglio 2021. Durante la pandemia di Covid-19 il presidente Usa ha sempre accusato l’Oms di inefficienza e di appiattimento sulle posizioni della Cina. Joe Biden annuncia che, in caso di vittoria alle elezioni del 3 novembre, annullerà la decisione di Trump “il primo giorno” della sua Presidenza.

9 luglio

L’Iran registra il più alto numero di morti in un giorno dall’inizio della pandemia: 12.305.

12 luglio

Il Messico supera l’Italia ed è quarto nel numero di morti, 35.006, contro i 34.954 dell’Italia.

14 luglio

Disneyland Hong Kong chiude dopo meno di un mese dalla riapertura, temendo una nuova ondata del virus.

In Italia i casi totali sono 243.344. I morti sono 34.984, i guariti 195.441.

16 luglio

A causa dell’aumento di casi in Serbia, Kosovo e Montenegro, l’Italia annuncia il divieto di ingresso per le persone provenienti dai tre Paesi.

17 luglio

Con 1.039.084 casi, l’India è il terzo Paese dopo Stati Uniti e Brasile a superare il milione di casi Covid-19.

22 luglio

Sono 15.315.151 i casi di Covid-19 nel mondo.

25 luglio

Primo caso di Covid-19 in Corea del Nord.

28 luglio

In Cina si registrano oltre 100 nuovi casi, una cifra mai raggiunta negli ultimi quattro mesi.

29 luglio

In Italia il Parlamento dà il via libera alla proroga dello stato di emergenza per la pandemia fino al 15 ottobre.

30 luglio

In Spagna si registra il più alto numero di casi giornalieri di Covid-19: 1.153.

1° agosto

In Messico il numero dei decessi per Covid-19 (47.472) è il terzo più alto al mondo, inferiore solo a quello degli Stati Uniti (154.447) e del Brasile (93.563). 

8 agosto

In Italia il Consiglio dei Ministri dà il via libera al decreto legge Agosto, che mette a disposizione 25 miliardi per aiutare imprese e famiglie a far fronte alla crisi economica provocata dall’emergenza Coronavirus.

11 agosto

Il presidente russo Vladimir Putin annuncia la registrazione del primo vaccino contro il Covid-19, sviluppato dall’istituto russo Gamaleya. Il vaccino viene battezzato Sputnik V, in onore del primo satellite artificiale terrestre, lanciato dall’Unione Sovietica nel 1957. Il vaccino anti-Coronavirus, secondo quanto annunciato dal presidente, sarà in circolazione a gennaio 2021. Putin spiega che la figlia Maria, endocrinologa, si è fatta iniettare volontariamente due dosi di vaccino.

13 agosto

Citando i dati di una ricerca del Fondo monetario internazionale, l’Oms spiega che la pandemia costa all’economia globale oltre 375 miliardi di dollari al mese.

17 agosto

La Cina approva il suo primo vaccino contro il Covid-19, sviluppato dai laboratori biologici CanSino con l’Istituto di biotecnologia dell’Accademia delle scienze mediche militari. Il via libera al vaccino crea le premesse per una possibile produzione di massa in tempi rapidi nel caso di ripresa della pandemia.

25 agosto

In Italia, nel locale di Porto Cervo Il Billionaire scoppia un focolaio epidemico, con 52 fra camerieri e addetti positivi al Coronavirus. Il locale viene chiuso e il proprietario, Flavio Briatore, risultato positivo al virus, viene ricoverato al San Raffaele di Milano.

28 agosto

Con l’1% per tre settimane consecutive, New York registra il più basso tasso di infezione da Covid-19 dall’inizio della pandemia.

29 agosto

Con un solo decesso, il 29 agosto è il miglior giorno per l’Italia dall’inizio della pandemia.

2 settembre

In Italia il leader di Forza Italia ed ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi risulta positivo al test Covid-19. Dopo una visita di controllo, viene ricoverato in via precauzionale al San Raffaele di Milano, dove resterà fino al 14.

3 settembre

Il Brasile supera 4 milioni di casi (4.147.794).

5 settembre

In Italia circa 1.500 persone manifestano nel centro della Capitale, senza indossare le mascherine, contro quella che definiscono “dittatura sanitaria”, cioè le misure prese per contrastare il Coronavirus.

7 settembre

La Spagna supera i 500.000 casi di Covid-19 (525.549).

In ltalia i contagiati sono 278.784. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firma un Dpcm che proroga fino al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi dell’epidemia.

25 settembre

Gli Stati Uniti superano i 7 milioni di contagi (7.032.712).

28 settembre

Le morti per Covid-19 nel mondo superano il milione (1.005.076).

La Finlandia chiude bar e ristoranti alle 12.00.

29 settembre

In Italia Silvio Berlusconi, a quattro settimane dal tampone con esito positivo e nel giorno del suo 84° compleanno, risulta negativo al test sul Covid.

2 ottobre

Il presidente americano Donald Trump e la first lady Melania sono positivi al Coronavirus. In un tweet Trump scrive: “La first lady e io siamo risultati positivi al Covid-19. Iniziamo subito la quarantena e il processo di guarigione. Insieme ce la faremo!”. Il presidente è trasportato all’ospedale militare Walter Reed di Washington “per maggiore precauzione”. Oltre a Trump e alla moglie, risultano positivi anche il figlio Baron e diversi consiglieri e collaboratori del presidente.

5 ottobre

Donald Trump lascia il Walter Reed Medical Center e torna alla Casa Bianca. Poco prima di salire in elicottero, rassicura via Twitter sulla sua salute:  “Mi sento davvero bene. Non abbiate paura del Covid. Non lasciategli dominare la vostra vita”.

7 ottobre

L’Italia prolunga lo stato di emergenza. La nuova normativa dispone l’obbligo di avere sempre con sé la mascherina e di indossarla non solo nei luoghi chiusi aperti al pubblico, ma anche all’aperto, allorché si sia in prossimità di altre persone non conviventi. Dall’obbligo sono esclusi i bambini sotto i sei anni, chi fa attività motoria e i soggetti con patologie e disabilità non compatibili con l’uso della mascherina. Il testo prevede anche che le Regioni non possano adottare norme meno restrittive di quelle del governo, ma che possano solo inasprire le misure rispetto a quelle nazionali.

8 ottobre

A Washington, il focolaio di Covid-19 alla Casa Bianca è di almeno 34 persone.

10 ottobre

Il Brasile supera le 150.000 vittime, il secondo numero di decessi dopo gli Stati Uniti (214.370).

12 ottobre

Trump annuncia la sua guarigione e riprende la campagna elettorale partecipando, il 13, al primo evento pubblico dopo la convalescenza, un comizio a Sanford, in Florida, di fronte a una folla di sostenitori.

19 ottobre

L’Argentina supera il milione di casi di Covid-19.

Con l’Italia in piena seconda ondata, arriva un nuovo Dpcm che prevede nuove misure restrittive per bar e ristoranti, sport di contatto, scuola e didattica a distanza, smart working.

20 ottobre

Negli Stati Uniti si registrano oltre 60.000 nuovi casi in un solo giorno.

I casi nel mondo superano i 40 milioni (40.974.328).

21 ottobre

I ministri della Salute tedesco e brasiliano risultano positivi al tampone Covid-19.

23 ottobre

In alcune città d’Italia vengono organizzate manifestazioni di protesta contro le restrizioni legate alla pandemia, che a Napoli si trasformano in violenti scontri con polizia e carabinieri. Nei giorni seguenti, a Roma, Torino e Firenze si verificano altri scontri che in qualche caso trascendono in devastazioni e furti di articoli di lusso prelevati dalle vetrine dei negozi. In piazza del Popolo, a Roma, la polizia fa uso di idranti per disperdere i manifestanti, che incendiano alcuni cassonetti; vengono fermate 12 persone.

24 ottobre

In Italia il governo vara un nuovo Dpcm che prevede la chiusura al pubblico alle 18 per bar e ristoranti e, dopo quest’ora, consente solo il servizio a domicilio e da asporto. Fino alle 18 viene consentito il consumo per un massimo di 4 persone (esclusi i nuclei familiari con più conviventi) a tavolo. Per quanto riguarda la scuola, restano in presenza le materne, le primarie e le medie, mentre per le superiori si dispone la didattica a distanza per una quota che oscilla dal 75% al 100%. Chiudono le palestre, le piscine, gli impianti sciistici, le terme, le discoteche, le sale giochi, le sale scommesse e i casinò. Vengono sospesi gli spettacoli teatrali e i concerti; chiusi anche i cinema, i parchi tematici e i centri sociali. Confermato il divieto alle feste.

25 ottobre

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, in un solo giorno i casi sono stati 465.319. In totale sono 42.300.000 i casi di Coronavirus nel mondo e quasi 1.150.000 i morti, di cui 6.570 nell’ultimo giorno. Quasi la metà dei nuovi casi si registrano in Europa, che tocca il record di 221.898 contagi in un solo giorno. Il Paese più colpito dal Covid-19 sono gli Stati Uniti, con 8.500.000 contagiati, seguiti da India (7.800.000), Brasile (5.300.000) e poi Russia, Francia, Argentina e Spagna, che superano il milione. Sempre negli Usa il maggior numero di morti, oltre 224.000; seguono Brasile (156.000), India (117.000) e Messico (88.000).

26 ottobre

La Francia sfiora gli 80.000 nuovi casi in un solo giorno (79.508).

28 ottobre

La Francia attua il lockdown per un mese: chiudono bar, ristoranti e negozi di beni non essenziali, ma restano aperte le scuole.

30 ottobre

Il Giappone supera i 100.000 casi di Covid-19 (100.450), mentre l’India registra oltre 8 milioni di positivi.

Negli Stati Uniti i casi superano i 9 milioni.

31 ottobre

In Italia è il giorno peggiore del mese: i positivi sono 31.758.

1° novembre

In Italia, alla vigilia della commemorazione dei defunti, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si reca nel cimitero di Castegnato, nel bresciano, per onorare le vittime del Covid-19.

3 novembre

Anche nelle elezioni presidenziali americane si confrontano due diverse interpretazioni della gestione dell’epidemia di Covid-19, che, quando si aprono i seggi, nel Paese è già costata la vita a 232.620 persone. A causa della pandemia, gli americani si avvalgono in maniera massiccia dei voti postali. Inoltre, per permettere agli elettori di votare in modo più sicuro, molti Stati ampliano sia il voto anticipato di persona sia le votazioni per corrispondenza prima dell’Election day.

4 novembre

Gli Stati Uniti superano i 100.000 nuovi casi in un solo giorno.

6 novembre

In Italia entra in vigore un nuovo Dpcm che divide il Paese in tre zone a seconda della soglia di criticità: zone gialle, arancioni e rosse. Nelle aree gialle vengono chiusi musei e centri commerciali nei fine settimana, viene introdotto il coprifuoco fra le 22 e le 5 del mattino e prevista, con alcune eccezioni, la didattica a distanza per le scuole di secondo grado. I ristoranti e i bar devono chiudere alle 18, anche se l’asporto è consentito fino alle 22, e possono effettuare consegne a domicilio. Nelle aree arancioni non è possibile effettuare spostamenti fra Regioni e fra un comune e un altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Nelle aree rosse viene vietato ogni spostamento all’interno del proprio comune e bar e ristoranti saranno sempre chiusi, a eccezione dell’asporto, anche qui consentito fino alle 22. Vengono poi chiusi i negozi, con l’eccezione di supermercati, negozi di beni alimentari e di necessità, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. La didattica a distanza viene estesa, in zona rossa, anche alla seconda e alla terza media. Inizialmente le Regioni in rosso sono Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia e Calabria; quelle in arancione sono Puglia e Sicilia, mentre tutte le altre sono in giallo.

8 novembre

Nel mondo vengono superati i 50 milioni di casi di Covid-19, di cui 10 milioni nei soli Stati Uniti.

9 novembre

Il vaccino contro il Covid-19 sperimentato dall’aziende farmaceutiche Pfizer (americana) e BioNTech (tedesca) evidenzia un’efficacia del 90%.

13-14 novembre

Con 40.902 positivi, l’Italia raggiunge il picco massimo di contagi in un solo giorno. Con l’ingresso di Campania e Toscana, aumenta a 6 il numero delle Regioni in fascia rossa.

16 novembre

L’azienda americana Moderna comunica che la sperimentazione del suo vaccino evidenzia un’efficacia del 94,5%.

18 novembre

La Francia è il primo Paese europeo a raggiungere 2 milioni di casi di Covid-19.

Il commissario tecnico dell’Italia Roberto Mancini non può sedere in panchina in quanto positivo al test del Covid-19. La nazionale azzurra di calcio, con in panchina Alberico Evani, conquista comunque la Final Four di Nations League battendo 2-0 la Bosnia a Sarajevo.

20 novembre

In Italia il Consiglio dei Ministri vara il terzo decreto Ristori, che garantisce contributi a fondo perduto per i settori penalizzati nelle Regioni rosse e altre misure contenenti vantaggi fiscali e bonus per le famiglie e le fasce più povere.

22 novembre

Violente proteste esplodono in Guatemala dopo l’approvazione da parte del Congresso di una legge finanziaria che stanzia fondi per le infrastrutture anziché provvedere a varare adeguate misure per combattere l’epidemia di Coronavirus e per contrastare la povertà che affligge il 60% della popolazione guatemalteca.

5 dicembre

Parte in Russia il piano di vaccinazione anti-Covid: sono migliaia le persone in lista per avere la prima delle due dosi del vaccino Sputnik V, che sembra avere un’efficacia intorno al 95%.

In Italia entra in vigore un nuovo Dpcm. Sono proibiti gli spostamenti tra le Regioni e per tutti rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5, con le eccezioni legate a motivi di lavoro, di salute o ad altre necessità. Sono 7 le Regioni in zona arancione: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, Campania, Calabria e Basilicata, più la provincia di Bolzano. In zona rossa c’è solo l’Abruzzo, che però il 13 passa in zona gialla assieme a Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte.

8 dicembre

Il premier britannico Boris Johnson apre ufficialmente la campagna di vaccinazione di massa contro il Covid-19 nel Regno Unito. Il vaccino somministrato è quello prodotto da Pfizer BioNTech. In seguito in Gran Bretagna verrà ampiamente utilizzato il vaccino di AstraZeneca.

10 dicembre

I contagi nel mondo superano i 70 milioni.

La Fda (Food and Drug Administration), massima autorità sanitaria americana, dà il via libera definitivo alla distribuzione nel Paese del vaccino anti-Covid Pfizer-BioNTech.

14 dicembre

Il primo ministro di eSwatini (ex Swaziland), Ambrose Dlamini, muore per le complicazioni del Covid-19.

16 dicembre

Il ministro della Sanità britannico Matt Hancock riferisce all’apposita Commissione parlamentare che è stata identificata una nuova variante del Coronavirus che potrebbe essere associata a una diffusione più rapida del virus. Londra è zona rossa.

Nuove restrizioni partono anche in Germania, mentre i Paesi Bassi annunciano un lockdown di 5 settimane.

17 dicembre

L’Eliseo annuncia che il presidente francese, Emmanuel Macron, è positivo al test Covid.

18 dicembre

Le autorità britanniche confermano all’Organizzazione mondiale della sanità che la nuova variante del Coronavirus rintracciata nel sud-est dell’Inghilterra circola più velocemente delle altre. Non è ancora chiaro se questa variante risulti anche più letale.

In Italia viene approvato il decreto legge con “Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus Covid-19”, che dovrà regolamentare le Festività natalizie. Il decreto prevede per tutta l’Italia l’istituzione della zona rossa nei dieci giorni festivi e prefestivi del periodo delle Feste (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio), lasciando solo 4 giorni in arancione (28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio), in cui ci si potrà muovere senza autocertificazione all’interno del proprio comune.

19 dicembre

La Fda americana dà il via libera anche al vaccino prodotto da Moderna.

20 dicembre

Allarme in Europa dopo la conferma dell’esistenza di una nuova variante del virus che si sta propagando in Gran Bretagna. Diversi Paesi (tra cui Francia, Germania, Italia, Svizzera, Turchia, Canada e Israele) impongono restrizioni ai viaggi nel Regno Unito a causa della nuova variante di Coronavirus.

21 dicembre

L’Agenzia europea del farmaco (Ema) approva la somministrazione del vaccino Pfizer-BioNTech nei Paesi dell’Unione europea.

Il nuovo presidente americano Joe Biden riceve il vaccino Pfizer-BioNTech in diretta televisiva.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la variante britannica del virus è più contagiosa ma non più resistente ai vaccini.

22 dicembre

Il Perù supera il milione di casi di Covid-19.

23 dicembre

La Svizzera inizia la sua campagna di vaccinazioni.

In Germania si registra il più alto numero di morti in 24 ore per Coronavirus: 962.

24 dicembre

La California è il primo Stato degli Usa a superare i 2 milioni di casi di Covid-19.

Anche l’Italia supera i 2 milioni di casi (2.009.317); il tasso di positività è al 9,3%, ma sono in calo i ricoveri ordinari (24.070) e le terapie intensive (2.589). Intanto, i tir con le prime dosi di vaccino Pfizer destinati all’Italia partono da Bruxelles.

Alla Messa di Natale nella Basilica di San Pietro, anticipata alle 19.30 a causa delle restrizioni anti-Covid, papa Francesco invita a non perdersi d’animo. Circa 200 fedeli assistono alla celebrazione, con mascherina e distanza interpersonale.

25-26 dicembre

La Svezia e la Francia segnalano i primi casi della nuova variante Covid-19.

27 dicembre

Il 27 dicembre in tutta Europa è il Vaccine Day, giorno simbolo dell’avvio della campagna di vaccinazione anti Covid-19 in tutti i Paesi dell’Unione europea.

Anche in Italia, all’Ospedale Spallanzani di Roma, vengono iniettate le prime dosi di vaccino Pfizer-BioNTech, che è gratuito per tutti ma non è obbligatorio.

29 dicembre

India e Stati Uniti segnalano casi della nuova variante Covid-19.

30 dicembre

Il Regno Unito autorizza l’uso del vaccino Oxford-AstraZeneca.

L’Irlanda torna al lockdown totale.

31 dicembre

In Italia il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica è ampiamente dedicato alla pandemia e contiene un forte appello all’unità per sconfiggere il Covid e ripartire.

2021

1° gennaio

Gli Stati Uniti superano i 20 milioni di casi di Covid-19 (20.128.693), con oltre 100.000 ricoveri al giorno nel mese di dicembre appena concluso.

2 gennaio

L’India, che conta oltre 10 milioni di contagiati, autorizza il vaccino Oxford-AstraZeneca.

6 gennaio

Dopo il parere scientifico positivo dell’Ema (Agenzia europea del farmaco), il vaccino messo a punto da Moderna ottiene l’autorizzazione all’immissione in commercio.

7 gennaio

La Gran Bretagna torna in lockdown dopo che la variante B117, chiamata “variante inglese”, ha aggravato notevolmente la situazione, con circa 68.000 contagi e oltre 1.000 decessi giornalieri.

11 gennaio

Joe Biden, eletto presidente degli Stati Uniti e in attesa dell’inaugurazione della Presidenza, riceve la seconda dose di vaccino Pfizer-BioNTech.

14 gennaio

Israele ha vaccinato oltre il 20% della popolazione.

15 gennaio

Il numero dei morti per Covid-19 nel mondo supera i 2 milioni (2.015.926), il 20% dei quali solo negli Stati Uniti.

Nei primi due giorni della campagna di vaccinazione con il vaccino cinese Sinovac, in Turchia vengono vaccinate più di 600.000 persone.

17 gennaio

Le persone vaccinate in Germania sono oltre un milione.

20 gennaio

Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si insedia alla Casa Bianca e lancia la sfida al virus promuovendo un cambio di passo netto con l’amministrazione Trump.

29 gennaio

Anche il vaccino messo a punto da AstraZeneca riceve l’autorizzazione per l’immissione in commercio. Si tratta del terzo vaccino autorizzato a circolare in Europa, dopo il parere positivo dell’Ema.

3 febbraio

Il Nicaragua e il Messico autorizzano l’uso di emergenza del vaccino russo Sputnik V.

4 febbraio

Secondo uno studio dell’università di Oxford, il vaccino AstraZeneca è efficace contro la “variante britannica” del Coronavirus.

6 febbraio

In Italia arrivano all’aeroporto militare di Pratica di Mare le prime 250.000 dosi del vaccino AstraZeneca.

9 febbraio

L’Iran apre la sua campagna vaccinale utilizzando lo Sputnik V russo.

10 febbraio

Il Comitato olimpico internazionale annuncia che a chi gareggerà alle Olimpiadi di Tokyo non sarà richiesta la vaccinazione, ma gli atleti verranno sottoposti a test per Covid-19 ogni quattro giorni.

11 febbraio

L’Unione europea adotta il regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il dispositivo, da 672,5 miliardi di euro, è il cuore dello sforzo straordinario per la ripresa dell’Ue, Next Generation Eu, strumento da 750 miliardi di euro concordato dai leader dell’Ue nel luglio 2020. L’intento è quello di aiutare gli Stati membri ad affrontare l’impatto economico e sociale della pandemia di Covid-19, promuovendo nel contempo la transizione verde e digitale delle economie. Per ricevere il sostegno per la ripresa e la resilienza, i Paesi europei dovranno definire un pacchetto coerente di progetti, riforme e investimenti in sei settori d’intervento: transizione verde; trasformazione digitale; occupazione e crescita intelligente, sostenibile e inclusiva; coesione sociale e territoriale; salute e resilienza; politiche per il futuro, comprese istruzione e competenze della prossima generazione.

13 febbraio

In Italia, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si insedia un nuovo governo. A guidarlo è l’ex presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Intanto la curva dei contagi, apparentemente stabile dopo le restrizioni natalizie, torna a salire. Alcune Regioni preoccupano per la presenza di nuove varianti: oltre a quella inglese, che presto diventerà dominante in Europa, si rilevano i primi casi di sudafricana e brasiliana.

26 febbraio

In Italia esplode la terza ondata del contagio. Mentre crescono i ricoveri, preoccupa la presenza delle nuove varianti. Il governo che emana un nuovo Dpcm con misure restrittive previste fino al 6 aprile. Tra le novità, la chiusura in zona rossa di tutte le scuole, anche nidi, infanzia e primarie. I criteri per il passaggio di fascia diventano più severi.

5 marzo

L’organismo di controllo americano sulla sanità pubblica (CDC – Centers for Disease Control and Prevention) pubblica le linee guida per le persone che hanno terminato il ciclo vaccinale. Un individuo si considera completamente vaccinato quando ha ricevuto la seconda dose di vaccini a 2 dosi o quando sono trascorse almeno 2 settimane dalla somministrazione del vaccino monodose Johnson & Johnson. Queste persone possono riprendere alcune attività in privato, come incontrare altre persone vaccinate o non vaccinate ma a basso rischio di un’altra famiglia, anche senza mascherine o distanziamento. Maschera e distanza, però, sono ancora raccomandate quando si incontrano soggetti non vaccinati ad alto rischio o quando si è in pubblico. La guida sarà aggiornata in base al livello di diffusione del virus e alla percentuale di popolazione che ha terminato la vaccinazione.

8 marzo

In Italia tornano in Dad (didattica a distanza) oltre 6 milioni di studenti.

10 marzo

La Commissione europea raggiunge un accordo per la fornitura di altri 4 milioni di dosi di vaccino BioNTech/Pfizer, che gli Stati membri riceveranno entro la fine di marzo.

11 marzo

L’Ema (Agenzia europea del farmaco) autorizza il vaccino di Johnson & Johnson, il quarto ad essere approvato dopo quelli di Pfizer/BioNTech, Moderna e AstraZeneca.

14 marzo

Dopo la segnalazione di alcuni casi di trombosi cerebrale ed embolia, AstraZeneca dichiara che non ci sono prove scientifiche per associare il vaccino a queste complicazioni e che il vaccino è stato somministrato a 17 milioni di persone in tutto il mondo con soli 15 casi di trombosi venosa profonda e 22 di embolia polmonare.

15 marzo

Diversi Paesi europei tra cui l’Italia, la Francia, la Germania e la Spagna sospendono temporaneamente la somministrazione del vaccino AstraZeneca.

17 marzo

La Commissione europea propone la creazione di un “certificato verde” o green pass che sarà prova del fatto che una persona è vaccinata contro il Covid-19 o risulta negativa al tampone o è guarita dalla malattia.

18 marzo

L’Ema riafferma l’efficacia e la sicurezza del vaccino AstraZeneca, dando il via libera alle somministrazioni. Nel foglio illustrativo del farmaco, tra gli effetti collaterali, verrà aggiunta la citazione dei rarissimi casi di trombosi. In alcuni Paesi, come Francia e Germania, resta la limitazione del vaccino agli over 60.

Negli Stati Uniti sono state somministrate complessivamente 100 milioni di dosi di vaccini anti-Covid-19.

19 marzo

In Italia il Consiglio dei Ministri approva il “decreto Sostegni”, che stanzia 32 miliardi di euro a sostegno di aziende e lavoratori colpiti dalle conseguenze della pandemia.

25 marzo

AstraZeneca pubblica i dati aggiornati sull’efficacia del suo vaccino. I dati mostrano un’efficacia del 76% nel prevenire il Covid-19, leggermente inferiore al 79% indicato qualche giorno prima.

30 marzo

Secondo l’Oms il Coronavirus che causa il Covid-19 si è molto probabilmente diffuso tra le persone attraverso animali non ancora precisati e ha cominciato a diffondersi negli ultimi mesi del 2019.

4 aprile

Nel Regno Unito si registra il minimo di decessi dal settembre 2020: 10 in 24 ore.

7 aprile

L’Ema, Agenzia europea del farmaco, dà la sua risposta definitiva sulla correlazione tra il vaccino AstraZeneca e i rari casi di trombosi registrati, confermando la sua efficacia e il fatto che i suoi benefici contro il Covid-19 superano ampiamente i rischi.

15 aprile

L’Europa supera la soglia di un milione di morti per Covid-19 (1.003.876).

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22 aprile

In Italia è il primo giorno di vaccinazioni con il siero monodose Janssen, di Johnson&Johnson, per il quale, come per AstraZeneca, il Ministero della Salute raccomanda l’uso preferibilmente agli over 60. Sono oltre 16.000 i nuovi casi e 360 i morti, con il tasso di positività al 4,4%.

27 aprile

In Italia, il Lazio è la prima Regione ad aprire le vaccinazioni per la classe degli under 60, partendo dalla fascia dei 58-59enni.

26 aprile

In Italia, con il cosiddetto “decreto Riaperture”, vengono ripristinate le zone gialle dopo oltre un mese di zone solo arancioni e rosse. In questa prima fase, solo la Sardegna è in zona rossa, mentre le Regioni in arancione sono 5: Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia; tutte le altre Regioni e province autonome sono in zona gialla, con possibilità di spostarsi liberamente senza autocertificazione o green pass, mentre per spostarsi da o verso Regioni rosse o arancioni serve il pass, che può consistere nel certificato di negatività al tampone nelle ultime 48 ore, nel certificato vaccinale o in quello di guarigione dal Covid, entrambi validi per gli ultimi sei mesi. Nelle zone gialle riprendono diverse attività: è possibile pranzare o cenare nei luoghi di ristorazione, ma solo con tavoli all’aperto, mentre in zona arancione e rossa è mantenuta la possibilità del solo asporto. In zona gialla riaprono i musei. Gli eventi in teatri, cinema, sale da concerto e altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti solo con posti a sedere preassegnati e con distanza di almeno un metro; la capienza non può essere superiore al 50% di quella massima, con un massimo, comunque, di 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso. In zona gialla sono consentiti gli sport all’aperto, anche di contatto. In tutte le zone è previsto il ritorno a scuola, ma le superiori possono adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, con garanzia, in zona rossa, della presenza di almeno il 50% degli alunni e fino a un massimo del 75%, mentre in zona gialla e arancione la didattica in presenza deve essere garantita a una percentuale di popolazione studentesca tra il 70% e il 100%. Ulteriori riaperture sono previste tra il 15 maggio e il 1° luglio, quando dovrebbero riprendere convegni, congressi e numerose altre attività. In tutte le zone viene confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5.

28 aprile

In seguito alla diffusione della cosiddetta “variante indiana”, in Italia il ministro della Salute Roberto Speranza firma una nuova ordinanza che vieta l’ingresso a chi nelle ultime due settimane abbia soggiornato o transitato in India, Sri Lanka e Bangladesh. Vengono rafforzate anche le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro.

1° maggio

I contagiati nel mondo sono 152.074.162. I morti sono 3.195.612.

In Italia i contagiati sono 4.022.653. I morti sono 120.807.